| un blog che si morde la coda |
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lunedì, ottobre 13, 2008 Simbolismi
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15:14 | commenti (8)
venerdì, ottobre 10, 2008 Facebooking Leonardo dice sempre di si. Con la stessa indifferenza di Kim Basinger. E così in appena 20 giorni dal suo ingresso in Facebook è diventato membro onorario e onorato di diversi gruppi impegnati, tra cui il "Trattoria Nennella appreciation society". E' inoltre diventato fan della "Pasta & Patate", della "Pizza" e delle "Tette" (non che non lo fosse anche prima, ma ora si sente maggiormente coinvolto e sicuro), oltre che cultore della filosofia de "il 70% dei problemi si risolve con sticazzi, il restante 30% con vaffanculo". Ed è persino diventato uno degli "amanti della bici", nonostante non ne inforchi una da secoli e non ne senta minimamente la mancanza. Leonardo ha poi superato quota 14.000 punti al Geo Challenge, e ha giocato ben 29 partite al Premier Football, vincendone 7 e perdendone 20. Leonardo ha inoltre accumulato ben 135 amici, "cliccando sempre di si". Ma l'altra sera è rimasto di sasso quando tra gli "amici che potresti conoscere" è venuta fuori lei...
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14:17 | commenti (53)
lunedì, ottobre 06, 2008 Approaching...(resoconti dettagliati)
Il tenero amante, a cavallo della sua costellazione equina, ha avuto un week end culturalmente interessante. Sabato, ricordando che "le donne vogliono un uomo che le ascolti", ha tenuto al guinzaglio il suo charme irriverente (il suo sarcasmo, e anche una buona dose di sbadigli) mentre una ragazza peruviana gli raccontava per filo e per segno quali e quante pratiche bisogna espletare per entrare e restare nel nostro paese. 25 minuti sono stati sufficienti a lei per riferire dell'intero l'iter burocratico, non a lui per sapere quali fossero le pratiche da espletare per rimandarla sul machu picchu. Un'ora dopo, con un'Apple Martini tarocco in circolo, il tenero amante è stato poi affrontato da un'altra donna che, guardandolo dritto negli occhi, gli ha chiesto: "come ti vedi tra 5 anni". Qui, colto chiaramente di sorpresa, il "vostro" ha mostrato scarsa lungimiranza rispondendo che, a parte un mezzo impegno preso per lunedì ad ora di pranzo, poi poteva ritenersi libero. A lei, ovviamente, la risposta non è piaciuta. Quella giusta era chiaramente la (B), che contemplava mogli, figli/ie e forse anche un cane. Ma per concepire una risposta del genere quell'Apple Martini avrebbe dovuto essere tagliato col Dixan. Ci vuole l'alcolico giusto al posto giusto, e invece c'era solo dello schifosissimo vermouth, in cui è affogata miseramente quella discussione ammiccante. Il tenero amante ha toppato, nel "dire" e ovviamente nel "fare". E visto che di mezzo, comunque, c'è sempre il mare, domenica è andato in spiaggia. ![]() (l'alcolico giusto al posto giusto, prima regola del flirt club) postato da leoblog |
14:28 | commenti (75)
venerdì, ottobre 03, 2008 Sagittari al bivio
Signori miei, ma soprattutto signore mie, ci sono momenti in cui ci si aggrappa davvero a tutto e tutti. Delle mie disavventure astrali (si parla di oroscopi, non di guerre stellari) abbiamo già discusso, riuscendo a dare una nuova dimensione al concetto di "pessimismo cosmico". In quanto tale. Concetto tornato clamorosamente d'attualità questa mattina quando mi sono confrontato con il mio astrologo di riferimento, Mauro Perfetti, mediante la sua seguitissima e famosissima (specie su questi schermi) rubrica su telepiù. Il bistrattato sagittario la fa da padrone, e stavolta non solo con le stelle (5, brillantissime), ma anche nei contenuti e nelle profezie per la settimana entrante (4-10 october). Riporterei. LAVORO: Quando la luna è armonica dall'acquario (mercoledì 8, giovedì 9 e venerdì 10), ascoltate pure i suggerimenti degli altri. Non dimenticate però il vostro prezioso intuito. AMORE: Nel weekend, con la luna nel segno, vi riscoprirete teneri amanti. FORTUNA: Un sogno di premonizione vi indicherà dove cogliere l'attimo. Direi che posso concedere a Perfetti (nomen/vaffanculo) l'ultima chance, e dunque mi preparo alla grande svolta. Proverò a cogliere gli attimi, ascolterò i suggerimenti altrui e non dimenticherò il mio prezioso intuito. Ma soprattutto, mi riscoprirò tenero amante che nemmeno Marco Ferradini. E fuori dal letto nessuna pietà (già mi sento un gran playboy, la luna sarà passata vicino alla cucina...). Ci credo, ma se la svolta non dovesse arrivare giuro che vendo la mia parte "equina" (ok, non tutta-tutta) al macellaio e mi cerco un altro segno. E un'altra guida tv. postato da leoblog |
13:01 | commenti (40)
martedì, settembre 30, 2008 Feisbuc style...(commenta il tuo stato)
Leoblog medita sul fatto che ancora una volta non ci ha capito un cazzo. Ma stavolta era sicuro di si perchè questo cuore non è un albergo. E invece si. postato da leoblog |
09:19 | commenti (46)
domenica, settembre 28, 2008 Deja-vù Si perchè io polniuman l'avevo già visto morire. Avevo 12 anni freschi di candeline, e combattevo già con i problemi della vita. Nel caso specifico, le pustolette virulente della varicella, un must per ogni ragazzino delle medie quasi come il moncler e le timberland paninare (ma costava mooolto meno). Quelle due settimane di quarantena dettero una svolta alla mia vita a-sociale: mi fu concesso infatti, dopo lunghe trattative e scioperi della fame e della sete, di godere della prima serata televisiva, e non solo per il mieloso giovedì disney, trascorso da sempre con bassotti, danesi e pollyanne varie, ma anche per tutti gli altri giorni. Una rivoluzione culturale per chi veniva inchiodato al letto dopo i Puffi. Furono notti indimenticabili, come indimenticabili furono i film che guardai spaparanzato sul divano del soggiorno, avvolto dal mio alone malaticcio, con un sorriso perenne dedicato al mio Nuovo Cinema Paradiso. Tra i titoli in cartellone, LA SPORCA DOZZINA, E' ARRIVATO MIO FRATELLO, l'epopea di PORKY'S e...NICK MANO FREDDA, e li ricordo tutti come se li avessi visti ieri, come se li rivedessi ora. Charles Bronson e Telly Savalas, Renato Pozzetto, Pilone, e poi polniuman. Libero nonostante le sbarre come lo ero io grazie alla varicella. Entrambi ribelli, ognuno a modo suo. A lui però andò peggio. Ecco, mi piace pensare che polniuman se ne sia andato come il suo Nick, col sorriso disegnato sul volto.
P.S. diciamolo, a me Redford ha sempre fatto cagare.![]() postato da leoblog |
19:55 | commenti (29)
giovedì, settembre 25, 2008 Risvegli. postato da leoblog |
03:10 | commenti (28)
martedì, settembre 23, 2008 Burn after seeing (ma forse sarebbe stato meglio farlo prima) ![]() (gli unici due che si sono divertiti al cinema ieri sera, però vedevano un altro film)
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09:55 | commenti (38)
sabato, settembre 20, 2008 Eremite yourself Premessa indispensabile: il titolare è stato azzurro di Tetris, detiene diversi record mondiali di Solitario-Freecell e adora camminare. Anche per ore. Si infila il suo lettore Mp3 in tasca e macina chilometri su chilometri. Tutte passioni asocialmente inappuntabili. Il blogger-solitario però, ciclicamente, sente il bisogno fisiologico di nuovi stimoli. Li cercava anche stamattina , quando passeggiando sul lungomare ha avuto l'illuminazione: LA PESCA. Non il frutto, lo sport (o presunto tale). E mentre ci pensava, gli è tornato in mente di quando, bambino, aveva tirato su una tribù di scaltrissimi pinterrè nel giro di un'oretta scarsa. Le nitide istantanee di quel clamoroso successo si sono impossessate della sua memoria al punto da chiedersi per quale motivo non l'avesse poi coltivato quello straordinario talento, seguendo le orme del celeberrimo Sampei, sterminatore di Matzugori. Domande a cui il "vostro" è riuscito a rispondere solo dopo aver dato a quella fiaba i suoi contorni reali. E dopo aver ricordato quelle 2 o 3 cosette che avevano schiantato sul nascere quella emozionante carriera. 1) I Pinterrè sono probabilmente i pesci più stupidi dell'intero mondo marino; 2) Il titolare, come molti suoi coetanei, ha la sindrome dell'Ape Magà. Gli insetti e i vermi gli fanno schifo, quel giorno rischiò di vomitare. Due volte; 3) Il blogger è un carnivoro impenitente, ai limiti del cinismo (e anche oltre). Nel senso che se ne fotte del panda e della tigre siberiana, ma se ci finisse il maiale, a rischio estinzione, probabilmente si farebbe tatuare lo stemma di Greenpeace sulla fronte e combatterebbe con l'impeto dell'ultimo dei mohicani. Quando si tratta di "mare" invece, il titolare predilige molluschi e crostacei, mentre il pesce, in quanto tale, gli è decisamente indifferente. Nel senso che se a rischiare l'estinzione fossero spigole e orate, lui dormirebbe lo stesso. E quella maledetta sera, quei fottuti pinterrè gli furono presentati sul piatto. Da mangiare. Tutti. postato da leoblog |
14:28 | commenti (24)
giovedì, settembre 18, 2008 A-social networking... postato da leoblog |
09:17 | commenti (41)
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